snowletter

 

 

 

 

 

 

 

#03 - maggio 07

* pioggia e luce ep

è disponibile presso il mio indirizzo e/o presso marsiglia records. tutte le recensioni saranno presto segnalate da matteo sul sito marsiglia. per i recensionisti: il promo è in viaggio

* musica in metropolitana

nell'ambito della rassegna "talenti per natura" organizzata dal comunque di milano+radio lifegate+cpm, sarò mercoledì 23 maggio presso la fermata metropolitana di garibaldi a sonorizzare l'ambiente servendomi del prezioso aiuto di tommaso labranca che arricchirà la musica con le sue letture. questa potrebbe essere l'inizio di una collaborazione tesa a portare il sottoscritto e tommaso in giro per l'italia in una commistione musica + letture. other news soon

* musica tra i trogoli

presentazione di 'pioggia luce ep' venerdì 1 giugno presso i bellissimi trogoli di santa brigida, tra i carrugi di genova. dalle 19.30 in poi

* my band

il gruppo che affronterà i prossimi concerti sarà composto da: me (chitarra, basso, voce), agostino macor (strumenti a tastiera, glockonspiel) e carlo barreca (mac, basso, flauto). ci chiameremo Fabio Zuffanti (feat McKor+0TheHero).

* compost

sottotitolo 'a genova non si butta via niente'. è la bellissima fanzine messa valorosamente su dai ragazzi di disorder drama. completamente aggratis da ricevere o scaricare sul sito http://compost.disorderdrama.org/


#02bis - marzo 07

* the dark revisited

precedendo di poche settimane la pubblicazione dell'ep "pioggia e luce" su marsiglia records, che reppresenterà un pò il bigliettino da visita della mia carriera in solitaria, ecco giungere finalmente l'uscita del remix che ho realizato alcuni mesi fa per il famoso gruppo indie julie's haircut (www.julieshaircut.com).

i julie's hanno inserito tal pezzo l'interno di un ep intitolato " the dark revisited: a short collection of remixes" che raccoglie 6 remix di altrettante canzoni contenute nel loro ultimo album "after dark, my sweet" e la cosa bella è che tale ep non sarà in commercio ma sarà scaricabile gratuitamente dal 26 marzo al 1 aprile in esclusiva sul portale rockit (www.rockit.it) per poi restare disponibile sul sito.

qusta è la lista dei remixer coinvolti e i titoli dei pezzi:

Nuccini! - Satan Eats Seitan
The [An]architects - Death Machine
Fabio Zuffanti - Liv Ullman / Ingrid Thulin
Silent Panda | Deadly Panda - Sister Pneumonia
Galactus - Satan Eats Seitan
3some - Pistils

troverete per il download anche un artwork realizzato da andrea scarfone sulla copertina originale di "after dark, my sweet" di luca lumaca. potrete così decidere di caricare i pezzi sul vostro iPod accompagnandoli alla copertina digitale oppure di masterizzarvi il vostro cd stampando e assemblando le parti grafiche.

spero la cosa sarà di vostro gradimento. ne approfitto per ringarziare i julie's haircut e in particolare luca giovanardi per avermi coinvolto nel progetto e poi homesleep records e rockit per ospitare e promuovere l'idea.

* cover

ho registrato la cover di un brano di franco battiato risalente al suo periodo elettronico/sperimentale e contenuto nel meraviglioso album "sulle corde di aries" del 1973. il brano è "sequenze e frequenze" e per ora, in attesa di collocazione, lo potete trovare in ascolto e download gratuito sul mio myspace (www.myspace.com/fabiozuffanti)

* virb

un nuovo interessante sito simile come concetto a myspace ma un pò più carino esteticamente. trovate la mia pagina qui http://www.virb.com/fabiozuffanti  


#02 - marzo 07

* finalmente la prima uscita!

sarà disponibile a breve il primo frutto del mio lavoro solista. si tratta di un ep di venti minuti denominato "pioggia e luce ep" e uscirà per la coraggiosa etichetta genovese marsiglia records (www.marsigliarecords.it).

il cd includerà 4 pezzi inediti che non hanno trovato posto nel mio disco + 1 in versione alternativa. 

ecco la tracklist: pioggia e luce /  il treno / ottobre / ruggine /  deserto   

 per infos, ordini e quant'atro potete contattare marsiglia a: mat@marsigliarecords.it   

 * nuova rece

è uscita sul numero di marzo della rivista blow up (www.blowupmagazine.com) una bella recensione del mio disco firmata da

enrico veronese (suo blog: http://enver.splinder.com). vi ricordo che il disco in realtà non è uscito in nessuna veste ma sono contento che molte persone si stiano interessando e prendendo a cuore la causa di questo lavoro.

 ecco la rece:

 fabio zuffanti

 come efficace antidoto al bombardamento di impulsi che l'evo attuale è costretto a sostenere, le incisioni di fabio zuffanti giungono provvidenziali, previo scouting ed imprimatur del compagno di mood tommaso labranca: il compositore genovese canta "l'assenza di emozioni", per dirla coi fake p, e per cominciare escogita con "è probabile" un raro commento sia all'alba che al tramonto, puro come la significativa "andiamo avanti". quella di zuffanti è musica ovattata e precipitata, sporadica voce sotto la neve con nessuna voglia di uscirne, e si compone di digressioni percettibili e volate sinuose sotto coperta, gocce dei primi boards of canada e alienazione post-glitch: stupisce fortemente, o forse no, che nessuna etichetta di larga diffusione si sia fatta avanti per estrarlo dalle luci artificiali dell'anonimato, con un disco già pronto cui accludere un timbro che ancora manca a chi si nutre di sociopathic networking.       

 * news dai julie's haircut

dalla newsletter 'the hot buleltin': sta per andare in stampa l'ep con le session inedite con sonic boom  che uscirà in vinile 10" a cura della meritevole e avanguardistica a silent place [ http://www.asilentplace.it ]. per quanto riguarda i vari remix che abbiamo ricevuto negli ultimi tempi vi daremo presto notizie. la lista dei producers si allunga: faresoldi, nuccini!, 3some, fabio zuffanti, galactus...

 sempre a proposito dei julie's segnalo un breve spezzone video per la loro esibizione all' eurosonic festival 2007, girato a roma nel 2006. la musica di sottofondo è il mio remix della loro "liv ullman". lo trovate qui: http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=1427929383

* blog

ho (ri)aperto il mio blog e potete trovarlo a: http://probabile.blogspot.com/

 


#01 - dicembre 06

- due miei pezzi saranno inclusi nel numero di gennaio ( o di febbraio, ancora non si sa bene ) della rivista di musica e cultura digitale RGB magazine. infos più dettagliate sulla rivista e sul progetto a www.rgbmedia.it o www.myspace.com/rgbmagazine

- è stata pubblicata sul numero di dicembre della fanzine contrAPPUNTI un'intervista con il sottoscritto e un'anticipazione dell'album 
( www.centrostudiprogressiveitaliano.it )

- dalla newsletter dei julie's haircut ( www.julieshaircut.com ):
"Ci sta arrivando anche una mole notevole di remix davvero belli, non credevamo che le canzoni di After Dark, My Sweet?avrebbero ispirato (e cos
ene!) tanti artisti che ci stanno inorgogliendo con le loro proposte. Noi che facciamo? Li stiamo raccogliendo tutti e stiamo pensando ad una release adatta: un ep scaricabile presso l'iTunes Store di Homesleep. Anche per questo se ne riparla tra fine anno e inizio 2007."  penso ci sarò dentro anche io con il mio remix di 'liv ullman'
 
- lo scrittore e autore televisivo tommaso labranca, autore del bellissimo 'manuale del piccolo isolazionista' ( castelvecchi, 2006 ), ha scritto una recensione del mio album ( sebbene ancora non sia uscito ) che sarà pubblicata sul numero di gennaio della rivista 'acid jazz'. la riporto qui di seguito perché la trovo molto bella (  tutte le infos su tommaso nel suo sito www.tommasolabranca.eu )

Fabio Zuffanti
 
Questo è l’inverno dedicato alla musica della neve. La cosa riguarda solo me e nasce da una mia decisione autonoma, anche in assenza di reali precipitazioni nevose. Dopo un’ultima fase durata qualche anno di musica notturna e rarefatta, ma ancora con una base ritmica e forti debiti verso la bossa nova o il jazz, nel mio lettore digitale si sono stratificati alcuni artisti che si pongono pochi centimetri al di qua del silenzio, lontani dalla forma-canzone. Stratificati proprio come fa la neve. Di qualcuno ho già parlato, come il danese Trentenmøller o il canadese Loscil, poi ci sono gli svedesi Carbon Based Lifeforms, i finlandesi Uusitalo e Pan Sonic, i classici islandesi Sigur Rós e altri ancora che magari sono andato a cercare in chissà quali lande nordiche. Intanto a poco più di cento chilometri da casa mia Fabio Zuffanti, un folletto delle nevi, stava lavorando su un materiale ricamato nel ghiaccio, inatteso in una città lambita dal clima della Riviera e dagli inquinanti del porto.
Per arrivare a Genova chissà quale strada avrà fatto il segnale digitale dell’adsl con cui mi sono collegato a Myspace. Magari sarà passato attraverso catene di server dislocati in Scandinavia. Alla fine però mi sono imbattuto in Fabio Zuffanti e nella sua musica. Un cd di nove pezzi che sembrano altrettanti giorni nel cuore di gennaio, giorni trascorsi a passeggiare in un bosco innevato. Ma anche meno poeticamente: i giorni in cui ci si alza prima dell’alba e si toglie lo strato di ghiaccio dal parabrezza dell’auto usando un raschietto di plastica che ogni mattina perde un dente e allora si finisce per grattare con le unghie. Le dita diventano rosse e insensibili, ma non importa. E’ una sensazione che i folletti della neve hanno atteso per tutte l’estate, per tutti quei mesi trascorsi ad ascoltare questa musica mentre il mondo fuori impazziva stoltamente di bachata.
Ognuno dei nove brani di Fabio Zuffanti è perfetto come è perfetto il risveglio antelucano dopo la prima notte di neve, quando usciamo di casa e, sotto la luce gialla del lampione stradale, ci attende uno strato sottilissimo e intatto di cristalli insidiosi che saremo i primi a solcare con le nostre scarpe e con cautela.
Fabio Zuffanti condivide i gigabyte del mio lettore digitale con i suoi colleghi nordici, ma non soffre di alcun senso di inferiorità. Anzi. Il regno della neve non ha cittadini di serie B, come avviene nella monarchia del rock, dove sopravvive il folto gruppo di cloni e tribute band che hanno la musica come secondo lavoro.
In più, a differenza degli altri folletti della neve, Fabio Zuffanti qui e là canta, come in “Ottobre” dove l’impostazione vocale è reminescente di origini nobili: certi brevi brani della produzione sperimentale di Battiato negli anni Settanta.
Bene. Magari a questo punto vi sarà venuta voglia di uscire e di andare a cercare questo cd. Ma non lo troverete da nessuna parte. Fabio Zuffanti è uno di quegli artisti meravigliosi che, almeno per ora, vive solo su Internet, in siti come Myspace.com, e diffonde la sua musica per gemmazione. Come nel disegno frattalico e ingigantito di un cristallo di ghiaccio, la diffusione in Rete della sua musica si propaga di ramo in ramo nel social networking tra coloro che fa rientrare nel novero dei suo amici.
La discografia ufficiale non risponde. Sicuro, le case discografiche non sono enti di beneficenza, non possono buttare via soldi per accontentare uno sparuto drappello di folletti della neve. Però, investire in Fabio Zuffanti o in un altro dei gioielli ancora nascosti in Myspace servirebbe almeno a risollevarsi la dignità e a chiedere scusa per averci proposto Ligabue e altri cittadini di serie B della monarchia del rock.

Tommaso Labranca
 
- ho messo su un nuovo progetto ambient / isolazionista denominato buc-ur insieme all'amico performer e musicista londinese charles cranival. uscirà a breve un ep per la mia cdr-casalinghi label spirals ( infos qui: www.myspace.com/officialbucur )  

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