AI PIEDI DELLA GRANDE MONTAGNA

( Stefano Marelli )

 

Ai piedi della grande montagna

resa solenne dai ghiacci

osservavo il volo di un falco

io e lui soli, nel silenzio infinito

 

E la vetta della montagna

avvolta dalle nebbie

era per me alta fino a toccare il cielo

a turbare il silenzio, era giunto il vento

 

Dopo una brezza marina ormai solita

un vento reale gelido e maestoso

capace di sferzare la pelle

e insinuare dei brividi nell'uomo

 

Ed io piccolo uomo, sfidando il vento,

gli ho gridato in faccia la mia stupida forza

Ma il vento mi ha messo a tacere

mi ha costretto a cercare rifugio, dietro ad un masso

 

Poi finalmente un pallido sole

ha portato calore alle mie ossa

sono uscito allo scoperto e ho guardato la montagna

da lė, fra i picchi pių alti

 

Ho intravisto un folletto con ghigno di falco

che rideva del piccolo uomo

che aveva cercato di impadronirsi di un attimo

di infinito